venerdì, 14 marzo 2008

 

2175557874_69d4dceddb[1]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL VIAGGIO

 

Il viaggio non è quando si parte..

Il viaggio non è quando si arriva...

Il viaggio è quando si viaggia!!

Il viaggio è ora, adesso.. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggere le avvertenze in colonna a sinistra.
postato da: pmanlio alle ore 09:30 | Permalink | commenti (30)
Commenti
#1    14 Marzo 2008 - 09:35
 
Perchè gemello?

Perchè i due post precedenti sono legati a momenti di riflessione e di pausa che fanno parte della vita, ma se la vita è un viaggio ci sono diversi modi di intendere questo viaggio..

C'è chi passa la vita a costruire il futuro, chi guarda indietro alla ricerca della sua età dell'oro, chi brucia le esperienze una dopo l'altra..

Ma la realtà è che il vero viaggiatore si ferma in quel momento ad assaporare QUEL momento..

Se non lo fa quel momento è perso per sempre..

Vale la pena di pensarci..

Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#2    14 Marzo 2008 - 10:46
 
Visto che mi hai eletto ad "Alessandra Celentano di AnimeinImmagini", ti randello subito, caro Ing.
Questa è foto di Amalteo dal Post precedente, visto che NON siete fotografi della domenica, QUESTA è foto dei gradini, se voglio sottolineare "i gradini" come concetto del "viaggio qui ed ora"



e questo è quello che i gradini dicono ad Amalteo, sempre dal fotoblog di Amalteo

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente furiogalli

#3    14 Marzo 2008 - 12:29
 
Questo lo ha detto Proust:

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi...

Questo lo dice Francesca:
Il viaggio più avventuroso
é quello che facciamo/vogliamo fare alla scoperta di noi stessi:
inizia da noi e non termina (o non dovrebbe terminare) mai


Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente perlasmarrita

#4    14 Marzo 2008 - 13:34
 
Il viaggio alla ricerca o scoperta di noi stessi è forse a volte il più doloroso, ma di certo quello che ci permette poi di poter viaggiare con altri in semplicità e sincerità.

Black
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BlackLace

#5    14 Marzo 2008 - 13:37
 
"Alessandra Celentano di AnimeinImmagini",

Per la verità io non sò chi è costei..
Donde è uscita?

Curiosamente, la prima foto ha gradini ai quali associo la salita (il viaggio in una direzione precisa) la seconda non mi trasmette molto..

Credo che per la seconda ci sia un fatto culturale, quello è un periodo che mi può affascinare ma non mi appartiene..

Ed i 'gradini' non li vedo..

Perla.. ricordi il commento che feci sul modo diverso di guardare le cose?
Credo che quello sia un esempio, anche se non dovrei dirlo perchè è foto mia..

Salutoni a tutti!!

Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#6    14 Marzo 2008 - 14:39
 
Nota: Splinder ha da ridire su questo commento..

Ed io ve lo ripropongo!!

Salutoni

Manlio


"Alessandra Celentano di AnimeinImmagini",

Per la verità io non sò chi è costei..
Donde è uscita?

Curiosamente, la prima foto ha gradini ai quali associo la salita (il viaggio in una direzione precisa) la seconda non mi trasmette molto..

Credo che per la seconda ci sia un fatto culturale, quello è un periodo che mi può affascinare ma non mi appartiene..

Ed i 'gradini' non li vedo..

Perla.. ricordi il commento che feci sul modo diverso di guardare le cose?
Credo che quello sia un esempio, anche se non dovrei dirlo perchè è foto mia..

Salutoni a tutti!!

Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#7    14 Marzo 2008 - 14:39
 
E lui cattivissimo ha cambiato idea!!

Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#8    14 Marzo 2008 - 15:55
 
Perla.. ricordi il commento che feci sul modo diverso di guardare le cose?
Credo che quello sia un esempio, anche se non dovrei dirlo perchè è foto mia..

Certo che me lo ricordo Manlio :)
Ed anche se la foto è tua questo non vuol dire essere d'accordo oppure escludere che tu possa criticarmi. Ci mancherebbe altro!
Non sono così suscettibile .. o meglio, forse mi conosco bene perchè possa prendermela. So che i miei interventi, giusti o sbagliati, sono lasciati con la mia assoluta onestà mentale.
Detto questo che sembra non c'entri niente, spiego il perchè di quella foto.
Dicevo:
Il viaggio più avventuroso
é quello che facciamo/vogliamo fare alla scoperta di noi stessi:
inizia da noi e non termina (o non dovrebbe terminare) mai

... e con queste parole volevo dire che il viaggio più affascinante, ma allo stesso tempo più terribile (Black più propriamente dice "più doloroso")è quello che ognuno dovrebbe fare alla ricerca di se.
Non basta autoassolversi oppure pensare che tutto "il male" sia all'esterno di noi; anzi questo è di nocumento ad una vera ricerca ed a una vera conoscenza di se.
Bisogna esporsi, esaminare, valutare i propri passi ed accettare quel che di "sbagliato" si trova ... solo così si riesce ad accettare di fare il viaggio (della vita) sapendo che la vita ed il viaggio sono una cosa sola.
Oppure si rischia di essere come la falena della foto che vive e non ha consapevolezza del perchè vive. Ma se per una falena è naturale per l'uomo no; perchè l'uomo è provvisto di ragione.

In genere non so spiegarmi molto bene, (anzi spesso quel che dico viene frainteso :)) ...spero di esserci riuscita ora :))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente perlasmarrita

#9    14 Marzo 2008 - 16:26
 
Perla..

Il motivo per cui non dovrei dirlo.. è.. per non atteggiarmi!! :)

Visto che quella foto è l'applicazione del pensiero.. 'Guarda il mondo con altri occhi..', infatti mi hanno preso per matto mentre scattavo!!

Nel post parlo di Ora ed adesso, ma le risposte sono di tono riflessivo..

Le due persone rappresentate nella foto di Rodi in realtà hanno aspettato che scattassi (pensando di dare fastidio) e poi sono passate.. ed io ho riscattato.. perchè?

Perchè sono immerse in un panorama bellissimo, sono in intimità tra di loro, in definitiva stanno vivendo un normale momento bellissimo..

Se provi a prenotare ora (Aprile) una vacanza in Grecia trovi tutto occupato, se provi a prenotare una corociera tra otto mesi, è probabile che la nave sia piena..
Se passi per una strada di Roma vedi mille persone in fila su una macchina..

Ma quando quella gente sarà in Grecia, il giorno dopo il ritorno comincerà a pensare alla settimana bianca, mentre in Grecia a fine vacanza avrà il problema del lavoro al ritorno..

Invece il pensiero costruttivo, le grandi tematiche di vita, ma anche il riepilogo del tempo passato hanno un valore superiore, e su questo sono d'accordo.

Ma il rischio è perdere il momento, l'ORA.. e di questo dobbiamo renderci conto..

Questa persona (prox foto) era con me in un momento di assoluto relax: forse nulla di speciale (in una magica notte araba sul Mar Rosso ed in piena estate..), ma noi stavamo bene.. un piccolo momento che abbiamo assaporato, fermi e tranquilli..

Relax

Salutoni
Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#10    14 Marzo 2008 - 16:52
 
Alùra :
La foto che hai pubblicato PERLA mi piace parecchio, perchè al di là della tua interpretazione A ME sembra il RISCHIO DI VIVERE, IL CORAGGIO DEL VIAGGIO. Forse la falena è viva e volerà via, ma sembra imprigionata in una zanzariera, come chi osa, rischia, magari paga, ma cerca di vivere a suo modo.

La seconda foto di AMALTEO è Nina Simone, che Amalteo ama sopra ogni cosa, la sua musica è il suo Infinito, le sue note gli permettono di Trascendere. A Manlio non dice niente, per forza, al contrario della FALENA di PERLA è un'immagine "propria", difficile che COMUNICHI altro.

Come le tue foto MANLIO, TU sai della Grecia, della nave, della coppia, della serata a bordo piscina, dei desideri e/o falsi problemi dei croceristi.
IO NO.
Quindi per me ciò che "comunicano" queste due foto è Niente, solo due foto da banalissimo turista, con due fette da Pupone in primo piano.
:))))))))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente furiogalli

#11    14 Marzo 2008 - 16:55
 
AH !!!
Ingegnere le ricordo che la vita è fatta di ricerca e curiosità.....non sai chi è Alessandra Celentano ??? E cerca su google.....come farai sennò a condividere il mio commento ????
Io avrei cercato......ma per ora alla voce "roma" ho trovato solo che avete pescato di nuovo il MU :)))) e vai con il 7-1...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente furiogalli

#12    14 Marzo 2008 - 18:08
 
PRIMO.. i 7 a 1 li ricordano tutti, ma il fatto che in campo la MIA Roma schierava cinque/sette ragazzi della squadra giovanile (causa infortuni) non lo ricorda nessuno.. :)

Il MU è una squadra e la Roma pure, solo che la Roma può fare cinque picchi al Brasile e li può prendere dal Sampierdarena..

Per cui.. tutto pò essè..

SECONDO :)

La foto del titolo chiunque l'ha vista la ritiene una pubblicità alla Costa Crociere, forse sarà melensa, ma credo che rappresenti effettivamente un tranquillo attimo magico.. e, almeno in formato A4, lo ha suscitato a molti..

Secondo.. serio: foto e testo sono legati, nella versione originale veniva prima il testo poi la foto, ma per problemi tecnici ho dovuto cambiare..

Nel testo si dice che il viaggio è quando si viaggia, e quello in foto è evidentemente un attimo di un viaggio.

Da bravo ingegnere la foto veniva razionalmente inserita dopo, come illustrazione del testo..

La vera chiusa del tutto è nel post #1, Titolo, testo, foto e primo post sono legati..

L'idea era che alla lettura del commento uno si chiarisse tutto..

Ma evidentemente lo era per me, in quanto non sono stato molto seguito.. e quindi Furio ha delle ragioni.. ( :) )

Terzo, le gambe della foto 'relax':

concordo in pieno, lì ho inserito la foto dopo aver spiegato la storia, ed il tutto è fatto per puntare al tema del post (vivi l'oggi). Va da sè che se uno la vede e non conosce quello che c'è dietro la può definire una foto da turista (pure squallida)..

Quarto: sulla Falena vedete cose diverse da me.. e sono affascinanti..

In realtà, anche per tranquillizzare ( :) ), la Falena in questione aveva trovato un bellissimo rifugio (la tenda) dove farsi un bel sonno, ma avrebbe potuto andarsene in ogni momento in piena sicurezza senza cadere nella tentazione delle luci o dare testate ad un vetro..

Ed infatti la notte ha ringraziato e salutato tutti..

Quinto: mi ero rifiutato di cercare su Google, forse perchè già prevedevo la risposta? :)

In ogni caso il PC non ha chiarito che tipo è, ma cosa fa..

Salutoni
Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#13    14 Marzo 2008 - 19:35
 
Ingegnere, NON ho scritto che la foto della nave E' BRUTTA, bensì BANALE ( banno/norma ) come lo sono le BELLE foto pubblicitarie, il cui scopo è COMMERCIALE, cioè di attirare i turisti verso il Bello.
Ciò che TU vuoi ESPRIMERE è ciò che scrivi a commento.
Comunicare CON le immagini significa esprimere CON l'immagine il messaggio/idea che si è intuito vivendo nella realtà una situazione, un'emozione, un momento, una Vita.

Alessandra Celentano è la maestra Stronza di danza classica di Amici.
O meglio, è il ruolo che le hanno affidato gli autori e lei accetta volentieri.
In particolare è nota perchè pretende non solo la perfezione del gesto nelle sue coreografie, ma anche la perfezione nel fisico di chi balla. Quindi una ragazza con i polpacci da Pupone come i tuoi, nonostante l'impegno/entusiasmo, viene regolarmente messa di fronte alle sue mancanze con frasi tipo "mi dispiace, non sarai mai una ballerina".
La Celentano è il Simbolo della Regola Artistica, del Dogma dell'Idea e dell'Interpretazione Perfetta........quella che l'Arte ciclicamente distrugge cagandoci sopra e stabilendo nuovi limiti !!!
:)))))))))))))))))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente furiogalli

#14    14 Marzo 2008 - 20:21
 
Ingegnere, NON ho scritto che la foto della nave E' BRUTTA, bensì BANALE ( banno/norma ) come lo sono le BELLE foto pubblicitarie, il cui scopo è COMMERCIALE, cioè di attirare i turisti verso il Bello.


Per la verità io parlavo dell'altra foto come di non bellissima..

Invece mi dai spunto per un'altra considerazione:

Ciò che TU vuoi ESPRIMERE è ciò che scrivi a commento.
Comunicare CON le immagini significa esprimere CON l'immagine il messaggio/idea che si è intuito vivendo nella realtà una situazione, un'emozione, un momento, una Vita.

io non ho comunicato con le immagini, ma con le IMMAGINI ED IL TESTO, è diverso..

Io vengo dalle telecamere, e quindi da pavidi tentativi di fare filmati..

Ora pensa a Sergio Leone: un film è fatto di un legame profondissimo tra musiche, inquadrature ritmi ecc.

In questo caso ho utilizzato (magari non ha funzionato) un legame testo immagine..

Io non credo che esista un mezzo di espressione 'superiore' ad un altro, ma solo più adatto, da solo o insieme ad altri, a trasmettere un certo messaggio..
E su questo potremmo aprire un mondo..

Salutoni
Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#15    14 Marzo 2008 - 21:25
 
è molto probabile che Leonardo, rinascendo oggi, sceglierebbe di essere un regista, non solo pittore o scultore. Lì potrebbe far tutto : tecnologia, arte, invenzioni, movimento ecc....
ATTENTO PERO'
Per "assemblare" una storia+immagine+musica+movimento BISOGNA CONOSCERE IL LINGUAGGIO di OGNI mezzo.....e conoscerlo bene, come se fosse l'unico da usare per esprimere il Tutto.
:)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente furiogalli

#16    14 Marzo 2008 - 21:50
 
Ok!!

Chiedi a Perla se li conosco o no... (cose nostre.. :) )

Dovresti chiedere anche a Mara, ma lei (colpevolmente :) ) non saprà rispondere..

Però vorrei tornare al tema iniziale:

Il viaggio è ora, adesso..

in contrapposizione (ma neanche tanto) alle fasi della vita in cui esegue una sorta di ricapitolazioone interiore ed a quelle in cui si guarda avanti per costruire il miglior futuro..

Ci sono persone che rimangono bloccate nella ricapitolazione, altre che bruciano la vita costruendo un ipotetico futuro felice, mentre il tempo passa e quel futuro finisce per essere alle spalle..

Da conoscitore della fisica credo che madre natura non ami nessuna forma estrema, similmente per me la costruzione del futuro deve andare di pari passo con il ricordo del passato e la considerazione del presente..

Vorrei rilanciare questo tema, che è pesante sia a livello filosofico che religioso..

Che ne pensate?

Salutoni
Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#17    14 Marzo 2008 - 22:01
 
Ci sono persone che rimangono bloccate nella ricapitolazione, altre che bruciano la vita costruendo un ipotetico futuro felice, mentre il tempo passa e quel futuro finisce per essere alle spalle..

Io credo una cosa molto semplice. Credo che per uscire dalla ricapitolazione serve un coraggio sovrumano, se si è scesi giù, giù.. fino a rimanere impigliati nell'acquitrino delle proprie sensazioni.
E non ci si riesce se prima non si è attraversati il proprio dolore fino in fondo, se non lo si è reso accettabile. Se non ci si è perdonati.
Dopo, solo dopo, si può riprendere il viaggio sapendo che è il qui ed ora quel che si vive assaporando il momento nell'attimo che si compie
Il qui ed ora sapendo quel che si è stati, costruendo mattone dopo mattone quel che sarà
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente perlasmarrita

#18    14 Marzo 2008 - 22:37
 
In questo caso il primo coraggio, e forse l'unico, è guardarsi dentro.

E' una operazione che potrebbe fare molto male, ma che è la vera via per crescere, crescere sempre.

La vera saggezza è nella frase che hai scritto:

Il qui ed ora sapendo quel che si è stati, costruendo mattone dopo mattone quel che sarà


Grazie della risposta..

Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#19    15 Marzo 2008 - 20:20
 
"vero viaggiator è colui che parte per partire e senza saper perchè dice sempre andiamo"
Baudelaire

nel quì e ora talvolta è tardi:)..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alessandro62

#20    16 Marzo 2008 - 00:21
 
"il viaggio è quando si viaggia".
dunque un hic et nunc carico di significato. probabilimente unico. nel senso che quell'arco di tempo ha una tonalità emotiva e una indole tutta sua e in un certo senso irripetibile. la fotografia mi ha ricordato - per i colori e per le navi assurte a simbolo - uno di questi viaggi: partenza da venezia (alle zattere) di sera arrivo a zara alla mattina dopo. un ricordo vivido come quei colori

furio (grazie per l'accostamento, graditissimo) ha ben interpretato: per me nina simone è ogni volta (e l'ho sentita centinaia di volte) un viaggio introspettivo.
quindi invito manlio, autore di questa scintilla che ha fatto scoccare fra navi, colori, esperienza e chiunque leggesse ad un "viaggio" notturno con nina simone:
http://amalteo.wordpress.com/2008/03/11/i-notturni-di-nina-simone/
comincerei con la canzone He Was Too Good To Me
l'intera antologia la si può prendere dall'ultima riga
buoni giorni
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AMALTEO

#21    16 Marzo 2008 - 03:41
 
Furio, sarò la tua ombra.
Il 7-1 avrà vendetta presto, mooolto presto.
E alla fine di maggio vi dirò di un viaggio prenotato a febbraio, in nave.
In nave, quando nulla si vede se non acqua, quando di notte nulla si vede se non buio, si viaggia dentro se stessi. L'ho provato.

Da stasera passami la malta, Francesca, ho da mettere un mattone
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente TartaMara

#22    16 Marzo 2008 - 06:36
 
Ecco, questo è il "mio" viaggio


ECCO, SEI NATO...
HA INIZIO IL TUO PRIMO VIAGGIO,
IL VIAGGIO DELLA VITA.
E' UN VIAGGIO CHE TI SEI TROVATO.
NON L'HAI NE' VOLUTO, NE' CERCATO.
E' UN VIAGGIO PERSONALE,
DEL TUTTO PARTICOLARE
E QUANTO DURA...
NESSUN LO PUO' AFFERMARE
E' UN PERCORSO OBBLIGATORIO,CHE DEVI SEGUIRE.
PUO' ESSSERE LUNGO O BREVE,
PESANTE O LIEVE.
E' UN VIAGGIO A VOLTE LISCIO,COME UN MARE CALMO...
A VOLTE BURRASCOSO
COME UN MARE IN TEMPESTA.
DIPENDE SOLO DA TE,
SE ANDRA' BENE O MALE,SE SARA' VELOCE...O PIENO DI SCALE.
IL COSTO DEL BIGLIETTO?
DIFFICILE, DA DEFINIRE!
E COMUNQUE SI PAGHERA' ALLA FINE,
QUANDO SARA' L'ORA DI RI-PARTIRE.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bruttascimmia

#23    16 Marzo 2008 - 10:47
 
"gli uomini non vogliono sapere che stanno cambiando"
Keith Haring

se fotografi o se vivi per "impadronirti " dell'attimo, stai solo mettendo una griglia sopra una zolla di prato, per farla crescere secondo uno schema.

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente furiogalli

#24    16 Marzo 2008 - 10:53
 
...e nel viaggiare il nostro passo conosce il ritmo del tempo...

________


[…] Sto imparando che non serve sempre vedere una ragione, che si può essere nudi e scalzi di qualsiasi ragione e non per questo essere meno veri di un fuoco acceso nella notte. So che le cose accadono perché ne possa cogliere il senso. Coglierlo come si coglie un sasso nell’infinità di sassi nel deserto per la sua irresistibile singolarità. Io questo vorrei: sentire il senso delle cose che ho visto. Allora dire che le ho vissute. E le ho anche toccate. Averle toccate come i bambini che giocano a quel gioco che in salita dell’Incarnazione si chiamava “la muffa”: toccare perché si fermino e restino.
“Non tutto ciò che esiste è reale,” ha lasciato scritto père Foucauld a proposito del misterioso viaggiatore del deserto. È vero. Credo di poter dire che ho toccato con mano questa verità tenendo fra le mie mani il viso della Perfetta. Però credo anche che esista solo ciò che resta. Fosse anche solo l’odore delle mie mani, il ricordo del tatto dei miei polpastrelli. Vorrei vivere pieno di tutto ciò che ho toccato. Vivere anche qui, seduto su questo cumulo funerario, avvolto in una coperta militare ruvida e puzzolente.[...]

Il viaggiatore notturno, Maurizio Maggiani

_______


Blue
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente timeline

#25    16 Marzo 2008 - 11:35
 
Furio:

"gli uomini non vogliono sapere che stanno cambiando"
Keith Haring


Questo è uno dei punti fondamentali, molti resistono al cambiamento, compreso quello personale, e lo fanno a tutti i costi, si chiudono a riccio e chiudono gli occhi.

Altri cercano all'esterno quello che in realtà non hanno dentro, ed affogano in un mare di esperienze sensa senso, proprio perchè rifiutano di vedere se stessi.

Ma cambiare, evolvere, è parte della vita, ed uno cambia anche senza accorgersene..

La seconda parte del tuo commento poi me la spieghi.. :)

Daniela:

E' UN PERCORSO OBBLIGATORIO,CHE DEVI SEGUIRE.


E' vero a metà: alcune cose le dobbiamo seguire ed è obbligato (tu lo sai), ma altre dipendono da noi..

Blue..

Hai centrato il mio pensiero, per me vivere il presente è assaggiare gli attimi..

Hai fissato una mia aspirazione..

La foto all'inizio rappresenta, a mio avviso, uno di quegli attimi..

Ringrazio gli altri, che di spunti ne hanno dati..

Continuiamo? :)

Saluti
Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

#26    16 Marzo 2008 - 15:20
 
Cito il mio amato Baudelaire:

Partire? Restare? Se puoi, resta, se è necessario, parti.


strisce
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente latendarossa

#27    17 Marzo 2008 - 09:54
 
Manlio ha ragione, io sono colpevole, anche di non aver letto bene le risposte. Se avessi voluto fotografare le mie emozioni in questi giorni avrei fotografato il pavimento e quindi mi scuso.
Io sono certa, straconvinta che per manlio quella foto di nave non è da depliant, è amore profondo, emozione allo stato puro.
Come lo sarebbe la mia nel fotografare un ghepardo nella savana, uno scatto magari brutto ma significherebbe che io sto con i piedi sulla terra d'Africa.
A chi lo spiego il mal d'Africa?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente TartaMara

#28    17 Marzo 2008 - 14:38
 
Interessante discussione.
Ognuno concepisce il viaggio in modo diverso perciò credo che abbia ragione Pessoa: il viaggio è il viaggiatore.
Il viaggio è adesso… sono d’accordo, ma quando inizia un viaggio? Quando chiudiamo la porta di casa diretti verso l’auto, il treno, l’aeroporto? Oppure quando nella nostra testa iniziamo a pensare e a pianificare, in sostanza a scegliere o a farsi scegliere dalla nostra prossima meta?
E quando finisce? Al momento in cui si posano le valigie a casa o quando abbandoniamo dietro di noi una città, un paese, un luogo (con i suoi profumi, la sua lingua, la sua cultura) per dedicarci al prossimo, al futuro?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dodo712

#29    17 Marzo 2008 - 15:07
 
se fotografi o se vivi per "impadronirti " dell'attimo, stai solo mettendo una griglia sopra una zolla di prato, per farla crescere secondo uno schema.

Spiega: la metafora è sempre di Haring, l'uomo è come una zolla di prato SI MUOVE,CRESCE, anche se non sembra. Ora, se la tua Espressione vuole tenere conto di ciò, il MEZZO per rappresentare questa idea/concetto NON può essere una foto che "fissa" la "realtà", perchè sarebbe come mettere una griglia sul prato.
Devi usare un mezzo Espressivo che "interpreta" la realtà, quindi non la rappresenti così com'è, ma che al tempo stesso sia possibile creare in UN SOLO GESTO ARTISTICO.
Per questo Haring dipingeva graffiti semplicissimi ed istantanei, Matisse usava collages come nell'Icaro.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente furiogalli

#30    17 Marzo 2008 - 18:56
 
Ho apprezzato ogni virgola che avete scritto.

Dodo, dicendo che il viaggio è ora intendevo dire che la vita è un viaggio. Spesso lo ignoriamo, ma il bambino che guarda il mondo senza sovrastrutture, di Galliana (ops, Furio, ma non sarai mica Galliani?) memoria si meraviglia di ogni cosa, con il risultato che la sua vita è un viaggio fantastico in ogni istante..

Tarta:

A chi lo spiego il mal d'Africa?

Guarda, solo sfiorare l'Egitto sul Nilo, vedere quella grandezza, sentire quel vento..

A me non devi spiegarlo..

Tenda Rossa, quello che fu un viaggio (quello di dell'Italia) che esaltò tutto ciò che di ignobile ci sia nell'uomo, ma nel contempo esaltò anche tutto quello che c'è di Nobile.

Più che un viaggio è stata la rappresentazione della capacità umana, in tutti i sensi. E credo che la parte migliore alla fine abbia avuto la meglio..

Furio, è ok se uno si ferma alla foto, non lo è se uno la porta nel cuore e va avanti..

Grazie a tutti
Manlio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pmanlio

Commenti

categoria:riflessioni

Powered by WebRing®.